2004 FIS World Cup Finals

Inverno 2003/2004 impegnato principalmente per l’organizzazione delle Super-Finali 2004 sulle montagne Olimpiche dell’Alta Val Susa e della Val Chisone.

Non era una prima, per me, in quella zona, vosto che nel 1997 sono stato Vice Capo Ufficio Stampa ai Mondiali di Sestriere. Il rapporto con molte delle persone chiave della Sestrieres spa erano rimasti ottimi, in alcuni casi di vera amicizia. La collaborazione è stata ottima, ma non è servito a molto… L’avvicinarsi delle Olimpiadi di Torino e diversi aspetti organizzativi affidati ad enti o società non ancora ben rodate ha creato diversi problemi.

Ecco alcuni appunti sui costi nello sci che mi sono stati richiesti dalla rivista “Jack”.

ILLUMINAZIONE:
L’impianto utilizzato per lo svolgimento dello slalom speciale in notturna prevede circa 200 fari e il costo per giornata è di circa 10.000€. Per una gara sono necessarie almeno tre giornate di illuminazione, tra test, riscaldamento atleti e gara. Quindi 30.000€..

INNEVAMENTO:
La neve artificiale è fondamentale nell’organizzazione delle gare, anche perché permette di avere condizioni omogenee e durature, anche per l’utilizzo delle piste da parte dei turisti.
Una pista di discesa libera lunga 3km circa deve essere innevata con 100.000 Metri cubi di neve. Il costo a metro cubo è di circa 2 €, per un totale di 200.000€. Lo slalom ha bisogno di 25.000 m3 di neve.

PREPARAZIONE PISTA:
15 giorni lavoro per 3 battipista, al costo di circa 1600€ al giorno. Questo il costo della preparazione di una pista da slalom. Per la discesa si raddoppia: 30 giorni, 6 gatti impegnati e un totale complessivo di 288.000€.

TRIBUNE
Una tribuna per circa 2000 posti costa (di affitto) 30.000€

CABINE TV
I radio e telecronisti sono sistemati in appositi container che ospitano 3 stazioni l’uno. L’affitto di un container ammonta a circa 1.000€. I container necessari sono una decina, per un totale di 10.000€.

SOCCORSO
I mezzi di soccorso vengono messi a disposizione dalle ASL locali in accordo con la Croce Rossa e il Soccorso Alpino. In genere sono necessari due elicotteri e almeno due ambulanze, ma le variabili sono davvero molte…

RETI e PROTEZIONI
Ci sono due tipi di reti, quelle contenitive (reti ‘B’) e quelle di sicurezza (reti ‘A’). Tutte e due sono fondamentali per evitare ogni rischio per atleti e spettatori. Su una pista di discesa come la Banchetta – Nasi di Sestriere, lunga poco più di 3 chilometri, le reti A si estendono per 1200 metri, mentre le reti B, spesso disposte in file multiple, arrivano 13.000 metri. Il costo per metro delle reti A è di crica 95€, quello delle reti B 35€. Possiamo stimare il valore complessivo in circa 570.000 €, ma è importante notare che gran parte delle reti e delle protezioni vengono affittate da un Comitato Organizzatore. Per l’affitto ci sono società autorizzate dalla Federazione Internazionale dello Sci che offrono il servizio per circa 50.000€.
Le barriere di protezione pneumatiche (Air Fence) sono lunghe 4 metri e costano circa 250€ l’una. In una zona di arrivo sono circa 50 i cuscini utilizzati per un valore di circa 25.000€.
In caso di slalom, le reti A non sono necessarie, e serveno solo 2500 metri di reti B. Gli Air Fence restano invariati.

MONTEPREMI
Il Montepremi di una gara di Coppa del Mondo di prestigio sfiora i 90.000€. Il vincitore si porta a casa un terzo del totale.

SKIPASS  e OSPITALITA’
Per circa 600 persone accreditate è necessario provvedere al rilascio di skipass. In una discesa libera che prevede due o tre giornate di prova e la gara, possiamo ipotizzare un importo totale di 75.000€.
Il Comitato Organizzatore deve provvedere ai costi di vitto e alloggio per un certo numero di atleti, allenatori e tecnici. In una discesa è necessario ospitare 250 persone con un costro giornaliero di 65€ (stabilito dalla FIS), per cinque giorni. Il totale è di 81.250€
In caso di slalom, i giorni di attività sono tre. I costi diventano rispettivamente 45.000 (skipass) e 49.000 (Ospitalità).

ASSICURAZIONE
Anche una competizione ha bisogno di una polizza di assicurazione che copra, almeno parzialmente l’Organizzatore, dai possibili mancati guadagni in caso di maltempo o di altra causa.. La polizza costa circa 70.000€.

PRODUZIONE TV
Una gara di discesa libera moderna è scandagliata attentamente dalla televisione. Il personale utilizzato è di circa 60 unità, le telecamere sono 18, 2 le regie.

STAFF
Sono circa 120 le persone impegnate nell’organizzazione dell’evento. A queste si aggiungono più di 200 volontari (tra maestri di sci, militari e semplici appassionati).

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