POOL

erwin stricker

Ciao Erwin

erwin strickerLa famiglia degli sport invernali piange la scomparsa di Erwin Stricker, celebre campione degli anni ’70. L’ex sciatore azzurro si è spento nella sua casa di Merano pochi giorni dopo essere rientrato dalla Cina, dove si era sentito male durante un viaggio di lavoro.
Nato il 15 agosto1950 a Mattighofen, in Austria, entrò in nazionale nel 1969 dopo una promettente carriera juniores.  Erwin salì per la prima volta in carriera sul podio in Coppa del mondo nel 1973, grazie al secondo posto nel gigante di Heavenly Valley. La stagione successiva (7 gennaio1974) entrò definitivamente nella storia dello sci italiano col terzo posto nel gigante di Berchtesgaden, quando nacque il mito della “Valanga Azzurra”,in una classifica che vide Gros precedere Thoeni, lo stesso Stricker, Schmalzl e Pietrogiovanna.
Stricker, fuori dai migliori quindici dopo la prima manche, era convinto di poter salire sul podio….
Dopo le primi 15 discese Gros, Gustav Thoeni e Helmuth Schmalzl erano già sul podio per le foto di rito, ma non avevano fatto i conti con ‘Cavallo Pazzo’ che chiuse secondo!
La foto del podio di quella clamorosa cinquina, che battezzò la nascita della Valanga, non venne mai fatta…
Erwin, al termine della sua carriera agonistica mise la sua genialità al servizio dello sci diventando l’inventore di una serie diapplicazioni che rivoluzionarono molti aspetti dello sci alpino: dalle ginocchiere, al bastone incurvato, al casco aerodinamico per il chilometro lanciato e persino a quello da slalom, introdusse e diffuse il concetto del noleggio di sci.
Ha partecipato a due edizioni dei Giochi Invernali (slalom a Sapporo 1972 e discesaa Innsbruck 1976) senza tuttavia classificarsi e si ritirò definitivamente dall’attività nel 1978, rimanendo comunque nel mondo dello sci come consulentedella Federazione Internazionale, dove contribuì allo sviluppo e alla crescita dello sci inCina. Nello scorso febbraio collaborò con la Rai durante i Giochi di Vancouver.
Mancherà a tutti il suo entusiasmo da perenne pioniere e il suo grande amore per lo sci.
Share